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L'Istituto

Identita'

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L'Istituto Tecnico Commerciale Vitale Giordano, autonomo dal 1992, propone corsi di studio al passo con i tempi nell'intento di rafforzare la rete con le imprese del territorio e preparare i giovani a rivestire un ruolo attivo e consapevole nella societa'.
Nell'unica sede situata in Piazzale Rodari, nelle immediate vicinanze di via Planelli ( la strada che conduce all'aeroporto Bari-Palese), sono attivi diversi corsi diurni e due corsi serali.
Gli indirizzi dei corsi diurni per le classi prime, seconde, terze, quarte dell'a.s. 2013/2014 del nuovo ordinamento previsto dalla riforma della secondaria d.P.R. 15 marzo 2010 sono

nuovo ordinamento:  

  • Indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing 
  • Indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing - Sistemi Informativi Aziendali 
  • Indirizzo Turismo  
Gli indirizzi dei corsi diurni per le classi quinte dell'a.s. 2013/2014 del vecchio ordinamento sono
vecchio ordinamento:
  • Indirizzo Giuridico Economico Aziendale
  • Indirizzo Programmatori Progetto MERCURIO
  • Indirizzo Turistico Progetto ITER

Il corso serale SIRIO e' ad indirizzo Economico aziendale.

L'Istituto Tecnico Commerciale Vitale Giordano, nell'a.s.2013/2014, si avvale di :

120 insegnanti
7 assistenti amministrativi
2 assistenti tecnici
8 collaboratori scolastici

 

Gli studenti iscritti al corso diurno sono 853 in 36 classi:

  • 8 classi prime (6 Amministrazione finanza e marketing + 2 Turismo)
  • 7 classi seconde (5 Amministrazione finanza e marketing + 2 Turismo)
  • 7 classi terze (3 Amministrazione finanza e marketing + 2 Sistemi informativi aziendali + 2 Turismo)
  • 7 classi quarte (2 Amministrazione finanza e marketing + 4 Sistemi informativi aziendali + 1 Turismo)
  • 7 classi quinte (3 Igea + 3 Mercurio + 1 Iter)
Gli studenti iscritti al corso serale sono 136 in 5 classi:
  • 2 classi terze
  • 1 classi quarte
  • 2 classi quinte
 Le strutture presenti nell'Istituto, laboratori, auditorium, biblioteca e palestra, possono contare su ampi spazi in cui sono collocate strumentazioni all'avanguardia che ricoprono i bisogni formativi di tutti gli indirizzi di studio, a livello di biennio e di triennio, ma soprattutto favoriscono la crescita personale e civile dell'individuo nella sua interezza.

 

Gli ambienti destinati all'operativita' sono:
  • il laboratorio di matematica
  • il laboratorio multimediale di economia aziendale
  • il laboratorio linguistico
  • il laboratorio linguistico multimediale o di informatica
  • il laboratorio di trattamento testi e dati
  • il laboratorio di scienze
  • l'auditorium
  • l'aula audiovisivi e conferenze
  • la palestra coperta e i campi all'aperto di atletica, calcio a 5, pallavolo

Vision e mission

Vision, mission e valori  sono parte della strategia formativa dell’istituzione scolastica, svolgono una funzione di comunicazione della strategia stessa, rafforzano l'identità dell'organizzazione, e dei singoli membri con questa e agevolano l'allineamento degli obiettivi individuali.

Dotarsi di una mission, una vision ed un sistema di Valori, comunicarli, dichiararli, diventa indispensabile per stabilire un'identità, fornire una rotta, indicare un orizzonte, un passaggio dalla situazione attuale a quella di un futuro possibile, se realizzato congiuntamente. È quindi necessario per il raggiungimento degli obiettivi e fare innovazione che all’interno dell’Istituzione scolastica si discuta e si promuova la mission e la vision.

La mission e la vision creano così la cultura dell’organizzazione scolastica, che può definirsi come il complesso di specifici valori, significati, modi di pensare condivisi dai membri, che determina il modo di comportarsi dei membri stessi, sia all’interno che al di fuori dell’organizzazione.

La  vision mette in evidenza cosa una scuola vuole essere. Si concentra sul domani, fornisce dei chiari criteri di “decision making” ed è per questo immutabile. La vision diventa così la proiezione di uno scenario futuro che rispecchia gli ideali, i valori e le aspirazioni di chi fissa gli obiettivi  e incentiva all’azione tutti coloro che operano all’interno della comunità scolastica.

Senza una vision chiara e definita sarebbe difficile stabilire lo scopo dell’organizzazione, la rotta che essa intende seguire e i benefici che ne potranno derivare.

Per ciò è strategico che la vision diventi il "manifesto" della scuola in modo tale che riesca a  spronare i membri dell’organizzazione e renderli orgogliosi di farne parte. La mission mette in luce cosa sia la scuola ora e cosa sarà in futuro. Si concentra sull’oggi: identifica il cliente, identifica il processo o i processi critici e stabilisce il livello di performance.

La mission scolastica è un punto fondamentale dei valori condivisi, perché rappresenta la ragione di esistere della stessa Istituzione scolastica, descrive quello che la scuola vuole significare per il  territorio in cui opera, chiarisce in cosa essa si distingue rispetto ai concorrenti.

Solo basandosi su una cultura comune e su una scala di valori condivisi la mission può assolvere pienamente ed efficacemente il suo compito di guida strategica dell’agire scolastico. La mission e la vision creano così la cultura dell’Istituzione Scolastica, che può definirsi come il complesso di specifici valori, significati, modi di pensare condivisi dai membri dell’organizzazione, che determina il modo di comportarsi dei membri stessi, sia all’interno che al di fuori dell’organizzazione.

L’Istituzione Scolastica, in tale prospettiva, è infatti un’organizzazione che elabora una specifica cultura orientata a soddisfare domande e bisogni, i processi organizzativi sono dinamici, impara ad osservare il territorio e le sue istanze, ad usare il marketing in maniera efficace come pure la comunicazione all’interno.

 

VISION: Scuola fucina di creatività produttiva nel contesto socio-economico europeo.


MISSION:
• Educazione all’alterità per il superamento di egocentrismi e paure proprie dell’adolescenza; accettazione delle diversità nell’ottica della valorizzazione dell’essere a prescindere dal genere, dalla cultura, dalla nazionalità.

• Educazione al rispetto di sé, alla cura della persona, alla libertà nelle regole, alla cittadinanza consapevole italiana ed europea.

• Cura dei collegamenti tra scuola, territorio e mondo del lavoro per lo sviluppo di persone in grado di operare in contesti tecnico-professionali diversificati, caratterizzati da saperi e da specifiche competenze applicative, in relazione sia all’ambiente socio-economico, sia al contesto tecnologico-tecnico ed organizzativo.

VALORI

• Riconoscere le proprie attitudini e sviluppare una coscienza di sé.  

• Saper entrare in relazione con le persone e con gli ambienti.

• Saper pianificare in modo autonomo il lavoro scolastico.

• Imparare a prendere decisioni e iniziative tenendo conto dei dati della realtà.

• Saper utilizzare le conoscenze e le competenze acquisite per la risoluzione di problemi che il sistema produttivo locale pone nella ricerca dell’innovazione permanente.

• Saper operare in equipe.

• Acquisire un pensiero critico e sviluppare il pensiero creativo.

• Acquisire la cultura delle pari opportunità e una sensibilità verso le differenze di genere.

• Acquisire i saperi, le regole, le competenze e i valori essenziali per l’esercizio di una cittadinanza consapevole, responsabile e solidale in grado di pensare, agire e vivere la democrazia.

• Applicare le normative che disciplinano i processi dei servizi produttivi con riferimento alla riservatezza, alla sicurezza e salute sui luoghi di vita e di lavoro, alla tutela dell’ambiente e del territorio.

 

Contesto operativo

Noi pensiamo ad una scuola che sia non solo il risultato del lavoro degli insegnanti, ma che tenda a un modello educativo e formativo e a una organizzazione che sia condivisa anche dalle altre componenti della scuola stessa: studenti, famiglie, personale non docente. Tutti possono e devono contribuire a disegnare il modello di scuola che meglio permetta di raggiungere gli obiettivi formativi che ci proponiamo.

Vision: strategie attuative a lungo termine.

Si vuole una scuola che sia aperta rispetto alla realtà culturale ed economica in cui opera, e rafforzi negli studenti la consapevolezza della dimensione europea del proprio processo di crescita culturale; favorisca l’integrazione senza discriminazioni; metta in primo piano i bisogni degli studenti, che si trovano in difficoltà e che necessitano di un aiuto mirato per non essere esclusi o costretti ad abbandonare la scuola; sia sensibile verso le problematiche sociali,  promuova una cultura di pace e di solidarietà e rifiuti fenomeni di violenza e di prevaricazione sociale e culturale; sia attenta alla formazione culturale, così come a quella professionalizzante; valorizzi ed incrementi anche le competenze extra-scolastiche degli studenti; sostenga le esigenze di aggiornamento del personale sia docente che non docente; favorisca la collaborazione tra tutte le sue componenti.

Mission: strategie attuative a breve e a medio termine.

L’ obiettivo è quello di formare persone che:

  • siano sensibili verso gli altri e non abbiano sentimenti di discriminazione né verso coloro che provengono da altri Paesi né verso coloro che posseggono un'altra cultura o un altro credo religioso o politico;
  • siano consapevoli del proprio ruolo di studente e di cittadino e siano motivati a crescere sia sul piano umano che su quello culturale e professionale;
  • rifiutino la violenza e siano solidali e disponibili al dialogo e al confronto;
  • abbiano consapevolezza della dimensione europea della realtà in cui vivono e dove dovranno lavorare.

  

Sede

L'Istituto Tecnico Commerciale ha un'unica sede situata in Piazzale Rodari a Bitonto.

 

ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE V. GIORDANO
Piazzale G. Rodari, s.n. 70032 BITONTO (BA)
CF 93062840728
Presidenza: tel. 080/3741816 - Segreteria: tel./fax 080/3746712
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Street view da Google

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Storia

L’ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE di Bitonto, ha iniziato la sua attività nell’anno scolastico 1987/1988, come sezione staccafotogiordano.jpgta dell’Istituto Tecnico Commerciale di Modugno; è stato dichiarato autonomo nell’anno scolastico 1992/1993 e con decreto 12378/1995 ha ottenuto l’intitolazione a VITALE GIORDANO. L’edificio scolastico è localizzato alla periferia nord-est di Bitonto, in vicinanza della CHIESA DEL CROCIFISSO. Esso presenta una zona alberata ed ampi parcheggi all’ingresso; dispone di 32 aule tutte cablate per attività didattica in rete e accesso ad Internet, un auditorium con impianto per videoconferenze, 6 laboratori multimediali, una palestra scoperta ed una palestra olimpionica coperta, una ampia sala docenti ed adeguati ambienti destinati ad uffici vari di segreteria.

 

 

VITALE GIORDANO è l’insigne bitontino a cui è stato intitolato l'Istituto Tecnico Commerciale. Nasce a Bitonto nel 1633, matematico autodidatta, stimato dalla comunità scientifica dell’epoca (XVII secolo), membro dell’Accademia dei Simposiaci, fu scelto dalla Regina Cristina di Svezia come matematico della sua corte in Roma. Luigi XIV di Francia lo annoverò fra i matematici più accreditati della sua Accademia (1666). Membro dell’Arcadia, insegnò alla Sapienza di Roma come prestigioso scienziato. Alla sua morte, avvenuta a Roma nel 1711, fu sepolto nella Basilica di San Lorenzo in Damaso.